Guanciale

guanciale

Come si presenta il guanciale?

Rispetto alla media dei salumi più diffusi, il guanciale si presenta di piccole dimensioni e la pezzatura ordinaria si attesta intorno al chilogrammo di peso. Superficialmente, dal lato del taglio, il guanciale appare di colore bianco sporco, mentre prevale il bruno sulla cotenna.

Come conservare il guanciale?

Pertanto, onde evitare il deperimento del guanciale e favorirne la conservazione a livello casalingo, si consiglia di: dividerlo in pezzi più piccoli (circa 100-200-300g), e trattarlo con sottovuoto, quindi conservarlo in luoghi freschi e possibilmente bui (come il frigorifero o una dispensa semi interrata o una cantina).

Cosa è il guanciale di maiale?

Il guanciale di maiale (o guancialino) è la guancia del maiale; un taglio del maiale dalla caratteristica forma triangolare con venature magre di muscolo. Il grasso che ne deriva è di qualità molto pregiata, di sapore intenso e caratterizza molti piatti della cucina romana.

Come conservare il guanciale?

Pertanto, onde evitare il deperimento del guanciale e favorirne la conservazione a livello casalingo, si consiglia di: dividerlo in pezzi più piccoli (circa 100-200-300g), e trattarlo con sottovuoto, quindi conservarlo in luoghi freschi e possibilmente bui (come il frigorifero o una dispensa semi interrata o una cantina).

Come viene ottenuta la guancia del maiale?

La guancia del maiale, viene ottenuta con un taglio che parte dalla gola e che consente di ricavare la classica forma triangolare del salume. A questo punto la carne viene dapprima messa sotto sale per poco meno di una settimana e poi speziata, con pepe e peperoncino (nel Lazio si usa anche l’aglio), altrove rosmarino o altre erbe aromatiche.

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